TORONTO - Per un appassionato dell'
hockey su ghiaccio la "terra promessa" non
può che essere il
Canada, vera e propria patria di questo sport; e per un appassionato dell'hockey
su ghiaccio che ha la fortuna di vivere o comunque di fare un viaggio in quel favoloso Paese che è il Canada, una
tappa piuttosto obbligatoria è senza dubbio la
Hockey Hall of Fame di Toronto.
Per una persona che per la prima volta si trova all'incrocio tra Yonge Street e Front Street la Hockey Hall of Fame
risulta riconoscibile a colpo d'occhio data la diversità architettonica rispetto agli immensi palazzi della città,
ma chi vuole visitarlo viene subito ingannato dalla porta che fa angolo che non è l'ingresso vero e proprio al museo
ma l'ingresso alla sala dov'è custodita la suggestiva Stanley Cup.
Per raggiungere l'ingresso si deve
oltrepassare la scultura di Edie Parker, intitolata
"Our game", che celebra tutto l'incanto che c'è
alla base dell'hockey e che se la CN Tower è l'icona più fotografata di Toronto, questo monumento è sicuramente al
secondo posto.
Una volta entrati nel
BCE Place è sufficiente seguire le indicazioni che portano al piano inferiore
per trovarsi di fronte a quattro colonne contenenti una quarantina delle
maschere più particolari
appartenenti ai portieri di un secolo di hockey; oltre a questo, nell'atrio prima di entrare nel museo, c'è una
parete ricoperta dai
puck delle squadre più importanti del mondo.
Appena entrati si può vedere come si sono evoluti i pattini in più di 100 anni: infatti sono ben custoditi i primi
pattini usati dai più grandi campioni di questo sport.
Subito dopo in un "guscio" di plexiglas
è custodita la stecca con cui
Wayne Gretzky ha superato il numero di punti totali di
Gordie
Howe col solo numero di gol.
Si entra così nella sezione dedicata a
"The Great One" con tutte le maglie numero
99,
i trofei e molti altri oggetti che ripercorrono la carriera di Wayne Gretzky.
Proseguendo il cammino nella "casa
delle leggende" si possono ammirare tutte le maglie le stecche e i trofei (sempre custoditi come cimeli) con i relativi
commenti, dei più grandi giocatori di hockey che sono entrati a far parte della Hall of Fame.
Oltre alla sezione dedicata ai grandi campioni della NHL c'è una raccolta delle maglie di tutte le
squadre
nazionali di hockey del mondo.
A questo punto la visita può proseguire a discrezione del appassionato!!!
Infatti ci sono molte attrazioni per tutti i gusti: ci si può sedere comodamente in una delle due sale dove vengono
proiettati dei
"documentari" sull'hockey, sui suoi protagonisti dentro e fuori dalla pista; ci si
può cimentare come
commentatori alle azioni più spettacolari nella sezione dedicata ai più famosi
commentatori radiotelevisivi e addirittura si può testare la propria abilità con la
stecca e con la
pinza!
Tra un bambino e l'altro, anche i grandi non resistono alla tentazione: in una mini pista, si prende la stecca in
mano e dopo aver deciso quale goalie sfidare tra Belfour, Salo, Roy, si colpisce il puck e quasi come per magia il
portiere proiettato sulla parete di fronte a noi si muove nella direzione del nostro tiro.
La stessa cosa si
può fare infilando la pinza e prendendo la stecca da portiere; in questo caso nella parete di fronte a noi Gretzky
e Messier si divertono a infilare il puck nella nostra gabbia: il disco esce da dei fori posti ad altezze e
angolazioni diverse a seconda dei filmati proiettati.
Si può addirittura entrare in una stanza che riproduce gli
spogliatoi con tanto di pattini, maglie
e protezioni pronte per essere indossate dai giocatori: un video fa vivere i momenti che precedono l'inizio della
partita all'interno dello spogliatoio.
Sicuramente da non perdere la sezione dedicata ai
trofei. Ci sono gli ingenti "bottini" del Team
Canada conquistati nelle varie competizioni internazionali e una volta salite le scale si entra nella sala clou
della Hall of Fame: la stanza dove è contenuta la
Stanley Cup.
Tutt'intorno alla coppa più desiderata da chi gioca a hockey ci sono i trofei che vengono assegnati ogni anno
dalla NHL ai giocatori che si sono messi maggiormente in luce durante la stagione nella lega professionistica
nordamericana: l'Hart Memorial Trophy, il Conn Smythe Trophy e molti altri.
Oltre ai trofei, dei quali ogni curiosità può essere soddisfatta leggendo le didascalie a fianco ad ogni coppa
oppure chiedendo informazioni ai disponibilissimi custodi, c'è una parete di vetro dove sono incise le foto di
tutti i giocatori che fanno parte della Hall of Fame.
L'ultima chicca del museo la si può ammirare entrando nella stanzetta rigorosamente blindata dove è custodita la
Stanley Cup originale e tutta la sua "evoluzione".