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UN POCO NOTO SCRITTORE FRANCESE DEL CINQUECENTO:

PASQUIER LE MOYNE



Da anni, grazie ai classici studi di Giuseppe Gerosa Brichetto e di Cesare Amelli sulla battaglia di Marignano1, conoscevo l'esistenza di una cronaca redatta da Pasquier Le Moyne, che aveva seguito Francesco I durante la campagna d'Italia nel 1515 nella sua piuttosto enigmatica funzione di "portier ordinaire"2. I brani riportati, alla lettera o in sunto, avevano suscitato in me il desiderio di conoscere la cronaca nella sua integrità, ma, si diceva, il testo era introvabile al di fuori di una copia conservata alla Biblioteca Nazionale di Parigi. Nel 1998 ne avevo avuto finalmente tra le mani la seconda parte, quella più strettamente storiografica (in fotocopia, grazie alla cortesia di Riccardo Felcaro), e avevo avuto conferma del grande interesse del testo, ma anche della sua difficoltà sia di lettura sia di comprensione. Avevo quindi pensato di copiarlo e tradurlo, così che tutti gli interessati alla storia locale potessero goderne con minore difficoltà. Oltre però alla trascrizione della seconda parte, non avevo fatto nulla fino al 2003, quando mi si è risvegliato l'interesse per la cronaca del Le Moyne.

Vivendo in tempi felici, nei quali è possibile trovare molte informazioni senza muoversi da casa, ho effettuato una ricerca preliminare su Internet, usando i motori di ricerca Google e Altavista, ricavando pochissimo: oltre ai riferimenti nei siti legati al territorio di Melegnano, ci sono solo alcuni testi che indicano un uso della cronaca da parte di studiosi di arte rinascimentale. Ho interrogato il catalogo in linea della Bibliothèque Nationale de France di Parigi e il Catalogue Collectif de France (all'indirizzo http://www.bnf.fr), scoprendo tre cose: che la cronaca non è poi così introvabile come si pensa, dato che nelle biblioteche francesi se ne conservano almeno dieci esemplari3; che la cronaca è stata studiata, riprodotta e parzialmente tradotta (in inglese) in una dissertazione di dottorato in storia dell'arte presentata all'Università di Los Angeles nel 1976 dalla studiosa di arte rinascimentale (soprattutto italiana) Joanne Inloes SNOW-SMITH, Pasquier Le Moyne's account of the works of art in Piedmont and Lombardy (1515); e che nella stessa Bibliothèque Nationale giace un esemplare di un'altra opera del Le Moyne, totalmente poetica, intitolata L'ardant miroir de grace.

Quest'ultima scoperta in particolare mi ha incuriosito, e ho pensato quindi di allargare l'oggetto della mia ricerca a questa seconda (e sconosciuta4) opera del Le Moyne, con l'intento di meglio lumeggiarne la personalità di storiografo e letterato e, se possibile, di aggiungere qualche informazione biografica, di cui siamo finora completamente privi. A questo scopo mi sono procurato una copia delle due opere senza muovermi da casa, grazie al servizio di riproduzioni della Bibliothèque Nationale de France. Da un altro servizio della stessa biblioteca (http://gallica.bnf.fr) ho potuto scaricare direttamente sul mio computer varie opere di consultazione, tra cui dizionari di francese medioevale, alcuni testi citati nelle bibliografie del Gerosa Brichetto e dell'Amelli, e altri libri più o meno pertinenti alla ricerca. Si tratta di opere con diritto d'autore scaduto e quindi non recenti, ma il poterne godere gratuitamente e comodamente a casa propria ha qualcosa di magico.

Nelle mie intenzioni la ricerca dovrebbe comprendere:

- un saggio (riveduto per l'occasione) dovuto alla penna di Giovanni Canzi e Riccardo Felcaro, che costituisce una pregevole sintesi in grado di guidare il lettore in molti aspetti della cronaca

- una introduzione generale, con notizie approfondite, se possibile, sull'autore e sugli aspetti storici e letterari delle due opere

- la bibliografia

- i testi integrali delle due opere, con traduzione a fronte

- un indice analitico dei nomi propri di persona e di luogo.

Mi sembra evidente che si tratta di uno studio piuttosto impegnativo, che probabilmente richiederà l'aiuto di altre persone volonterose. Questo è un appello: se siete interessati, mettetevi in contatto con me! Sarà un'opera collettiva, in cui il contributo di ciascuno verrà giustamente riconosciuto.

Per intanto ringrazio (in assoluto disordine alfabetico, cronologico e d'importanza):

- Giovanni Canzi e Riccardo Felcaro per il loro saggio "Pasquier Le Moyne cronista al seguito di Francesco I e testimone oculare della Battaglia dei Giganti" (http://www.aczivido.net/zivido/felcaro.php); come anche Pierino Esposti, webmaster del sito http://www.aczivido.net, per l'autorizzazione a riprodurlo

- Graziella Parati, professor al Dartmouth College di Hanover (stato di New York, USA), che dalla lontana America mi ha consentito l'accesso alla tesi della Snow-Smith

- Marco Gerosa, per varie fotocopie di documenti dell'archivio del dottor Giuseppe Gerosa Brichetto, e per il prestito di alcuni testi molto interessanti sui mercenari svizzeri e lanzichenecchi

- Mario Traxino, per fotocopie di fonti sulla battaglia dei Giganti (in particolare Jean Barrillon)

Qui riporto la trascrizione delle due opere del Le Moyne. Il testo è già stato in parte controllato, ma devo ricontrollarlo ancora per togliere eventuali errori di trascrizione e soprattutto per aggiustare la punteggiatura e le maiuscole. Per problemi di cambio di formato, la versione in linea (in formato HTML) non comprende la numerazione delle righe, presente nella versione in formato PDF. Man mano che procederà il lavoro di controllo, potrà succedere che le due versione non siano perfettamente allineate. Se potete, fate riferimento alla versione in formato PDF.

Le couronnement du roy François in formato PDF (507 KB)

Le couronnement du roy François in linea

L'ardant miroir de grace in formato PDF (188 KB) (versione 0.4 del 23/9/2005)

L'ardant miroir de grace in linea (versione 0.4 del 23/9/2005)

State bene.



1Giuseppe GEROSA BRICHETTO, La battaglia di Marignano. Uomini e tempi delle calate dei francesi sul ducato di Milano, Milano 1965; Cesare AMELLI, La Battaglia di Marignano detta dei Giganti, Melegnano 1965; Idem, Storia di Melegnano, Melegnano 1984.

2Il titolo della cronaca era riferito in vario modo: secondo il Gerosa Brichetto era Voyage et conquête du Duché de Milan en 1515; secondo Amelli (La battaglia di Marignano) era Le couronnement du Roi François I, voyage et conqueste de la Duché de Milan, ma nella Storia di Melegnano è riportato come Voyage et conquête du Duché de Milan en 1515: bataille de Marignano. Queste differenze potrebbero risalire più o meno direttamente all'opera del Mignet, Rivalité de François Ier et de Charles-Quint, dove, nel primo volume, p. 77, nota 1, leggiamo: "Voir aussi Voyage et conquête du duché de Milan en 1515, par François Ier, rédigé en vers et en prose par Pasquier le Moyne, dit le Moyne sans Froc, portier ordinaire du roi. - Paris, Couteau, 1520, in-4."

3Quattro alla Bibliothèque Nationale de France di Parigi (di cui due dovrebbero essere riproduzioni in microfilm); uno alla Bibliothèque Municipale di Lione; due alla Bibliothèque Municipale di Versailles, Yvelines; uno alla Bibliothèque Mèjanes di Aix-en-Provence, Bouches-du-Rhône; due alla Bibliothèque Mazarine di Parigi. Per non parlare delle copie esistenti al di fuori della Francia, di cui parla la Snow-Smith.

4Sconosciuta finora. Ora su internet trovo l'annuncio di un contributo della Snow-Smith a un convegno internazionale che si terrà nell'estate del 2005 (Humanities Conference 2005. The Third International Conference on New Directions in the Humanities. Homerton College, University of Cambridge, UK, from 2-5 August): Pasquier Le Moyne's L'Ardant Miroir de Grace: Counsel for the Ladies and Censure for the Nobles in the Court of Francis I (1520). Vedi http://h05.cgpublisher.com/proposals/534/index_html