menopausa

Il ciclo mestruale della donna, ha due obiettivi fare in modo che ogni mese le ovaie producano un solo ovulo, e preparare l'endometrio, la mucosa uterina all'impianto dell'ovulo fecondato, nelle ovaie vengono prodotti gli ormoni sessuali femminili, gli estrogeni ed il progesterone, questi ormoni sono prodotti dalle cellule che ospitano gli ovuli ed ogni ovulo è contenuto in un follicolo. Ogni mese, negli anni fecondi l'ormone follicolo-stimolante FSH, e l'ormone luteinizzante LH secreti dall'ipofisi, stimolano un certo numero di follicoli e questa stimolazione induce i follicoli attivi a produrre estrogeni, se il livello degli estrogeni supera una certa soglia scoppia un follicolo e viene rilasciato un solo ovulo, dopo l'ovulazione quello che rimane del follicolo secerne grandi quntità di estrogeni e di progesterone per circa due settimane, se non si è iniziata una gravidanza il livello ematico degli ormoni cala bruscamente, aumenta la secrezione del follicolo-stimolante e dell'ormone luteinizzante ed il ciclo ricomincia. Alla nascita si hanno un milione di ovuli, 400 raggiungono la maturazione negli anni fecondi, arrivati verso i 50 anni rimangono pochi ovuli, con la menopausa, l'assenza di follicoli attivi riduce i livelli di estrogeni e di progesterone, l'ipofisi reagisce aumentando la secrezione del'ormone follicolo stimolante e dell'ormone luteinizzante, che vengono prodotti senza interruzione ed in grande quantità, dopo la menopausa non si hanno più follicoli da stimolare ed i suoi ormoni inducono le ovaie e le surrenali a secernere dosi crescenti di ormoni maschili, androgeni, in menopausa gli estrogeni diventano di molto inferiori rispetto all'età feconda.
La Menopausa deriva dal greco menos, mese, mestruo e pausis cessazione, e’ la cessazione fisiologica delle mestruazioni , in genere si manifesta verso i 45e i 50 anni,se si manifesta prima, si parla di MENOPAUSA PRECOCE., se dopo i 55 anni si parla di MENOPAUSA TARDIVA, che puo’ essere caratterizzata dalla fase di PRE-MENOPAUSA, caratterizzata da irregolarita’ mestruali, e da menorragie. La POST-MENOPAUSA corrisponde alla cessazione del mestruo superiore ad un anno. Il CLIMATERIO, deriva dal greco CLIMATER, significa, scala, gradino, ed indica la fase di passaggio dalla vita feconda alla cessazione della capacita’ di riproduzione. Puo’ accompagnarsi, ma non necessariamente a manifestazioni cliniche nel caso si parla di SINDROME CLIMATERICA. Puo’ manifestarsi anche con vampate di calore al viso, sudorazione, disturbi del tono dell’umore, insonnia. La carenza di estrogeni, che a lungo termine determina l’osteoporosi, provoca ripercussioni anche sull’apparato genitale con la possibile insorgenza di cistiti, infezioni vaginali.
La menopausa e’ una conseguenza della ridotta produzione di ormoni, estrogeni e progesterone, da parte delle ovaie e si associa a modificazioni generali. Ci possono essere DISTURBI UROLOGICI e GINECOLOGICI, come cistite, incontinenza urinaria, leucorrea, metrorragie, perdite emorragiche DISTURBI VASOMOTORI come cefalea, emorroidi, ipertensione, palpitazioni, sudorazione, vampate di calore, varici., cellulite DISTURBI OSTEOARTICOLARI come artrosi, deformita’ articolari, dolore articolare, osteoporosi. DISTURBI PSICHICO COMPORTAMENTALI come ansia, apatia, depressione, frigidita’, gelosia, insonnia, alterazioni dell’umore. DISTURBI GENERALI come,affaticamento, perdita della memoria e della concentrazione, sovrappeso, obesita’, secchezza cutanea, alterazione dei capelli,e delle unghie
Ci sono dei fattori che FAVORISCONO la menopausa, come il tabagismo, il sottopeso, la malnutrizione, l’isterectomia, la legatura delle tube, e ci sono anche fattori che RITARDANO, come il sovrappeso, il fibroma uterino, il DIABETE MELLITO. Le modificazioni ormonali che si presentano in menopausa sono caratterizzate da una ridotta produzione di ESTROGENI, di PROGESTERONE da parte delle ovaie, un aumentata produzione di FSH da parte della IPOFISI ed una aumentata produzione di LH da parte dell’IPOFISI. In genere si hanno delle MODIFICAZIONI GENERALI, come atrofia dei genitali, tendenza alla ptosi viscerale, riduzione della massa mammaria, disidratazione cutanea, ridistribuzione del tessuto adiposo, perdita della massa ossea, rallentamento del metabolismo
Quindi con la cessazione del ciclo mestruale, corrispondente alla fine della ovulazione e della produzione di estrogeni, il corpo femminile per un fenomeno naturale comincia a produrre un estrogeno meno potente chiamato estrone a partire dalla fine dei 40 anni o all’inizio dei 50, se si gode di un buon equilibrio psico-fisico, questa transizione e’ spesso graduale e asintomatica, dopo qualche anno la densita’ ossea comincia a diminuire e si osserva un assottigliamento della parete vaginale che si accompagna a secchezza, oltre che a un indebolimento della vescica, a distanza di 10 anni si corre il rischio maggiore di morire per attacco cardiaco o infarto che non prima della menopausa, quando gli estrogeni in circolo rappresentavano un fattore di protezione, vampate di calore e sudorazione notturna possono rappresentare un problema per le donne che entrano in menopausa
I sintomi della menopausa sono dovuti al deficit degli estrogeni che la atrofia ovarica produce
SINTOMI della MENOPAUSA sono : instabilita’ vasomotoria, con vampate di calore e sudorazione, turbe circolatorie con cardiopalmo e ipertensione labile, instabilità psichicacon disturbi della emotivita’, insonnia, e depressione. La diminuzione degli estrogeni comporta problemi non solo al sistema sessuale, alle mammelle, ma anche al tessuto osseo, con l’instaurarsi della osteoporosi, a carico soprattutto della colonna vertebrale e del bacino.

ALIMENTAZIONE E MENOPAUSA

Limitare il consumo di grassi animali, ridurre il consumo delle carni, moderare il consumo delle bevande alcoliche. Seguire una alimentazione ricca di oligoelementi e VITAMINE E MINERALI, mangiare frutta e verdura, cereali ad alto contenuto di fibre. Mangiare alimenti ricchi di fitoestrogeni come la SOIA, i CEREALI INTEGRALI, i LEGUMI, il CAVOLO, la RUCOLA, la RAPA, il CRESCIONE, il BROCCOLO, i SEMI di LINO. Esporsi al sole con prudenza, evitare il fumo attivo e passivo, praticare una attivita’ fisica con costanza, evitare condizioni di stress, concedersi pause di rilassamento, effettuare le indagini periodiche consigliate, come il PAP-TEST, la MAMMOGRAFIA, la DENSIOMETRIA OSSEA.
MANGIARE GIORNALMENTE
bistecche di soia, ricche di fitoestrogeni, OLIVE che hanno i lignami del gruppo dei fitoetrogeni, PANE DI SOIA e INTEGRALE e sostituirlo al pane bianco, TOFU, simile al formaggio magro di mucca, PASTA INTEGRALE, che aiuta anche l'intestino a rimanere sano e in forma, SALVIA, da usarsi come spezia nei condimenti, FAGIOLI i LEGUMI, che contengono isoflavoni, SOIA, che è l'alimento più ricco in fitoestrogeni, farsi anche un misto di fagioli, lenticchie ceci, piselli, azuki, che sono ricchi di isoflavoni, il latte di SOIA, è un alto concentrato do proteine vegetali, condire a crudo con OLIO di semi di LINO e di OLIVA spremuti a freddo. Mangiare naturalmente anche la FRUTTA, e le VERDURE fresche. Bere giornalmente due tazze di latte di soia, mangiare una tazza di Tofu,. Da studi condotti internazionalmente a livello scientifico da più parti si è evidenziato che la alimentazione vegetariama e a base di soia delle donne GIAPPONESI e CINESI, mostravano una minore incidenza dei sintomi legati alla menopausa. Infatti sembra che non appena queste donne passano alla dieta occidentale incorrono negli stessi disturbi che una tale dieta comporta. Infatti una alimentazione povera di grassi animali, ricca di vegetali, sopratutto di Soia, che ha una struttura simile agli estrogeni umani evidenzia una minore incidenza di malattie legate alla menomausa.e minor rischio di tumore alla prostata. Assolutamente aggiungere alla dieta quodidiana 2 porzioni di cibo a base di soia, NON MODIFICATA GENETICAMENTE, da acquistare nei negozi bioglogici ed erboristerie che hanno anche alimenti naturali, questa abitudine, aiuterà a ridurre il rischio di OSTEOPOROSI, di CARDIOPATIE. Gli alimenti a base di soia, sono il LATTE DI SOIA, che è un liquido rilasciato dai fagioli immersi in acqua, il TOFU è un delicato coagulo ottenuto dalla soia facendo addensare il latte fresco di soia fresco bollente con un coagulante, si possono anche fare degli hamburger di tofu mescolando con del pane grattuggiato, con cipolle ed erbe, e friggere a forma di polpetta, il TEMPETH è un doce di soia, gli AZUKI, sono fagioli di soia rossi

ANSIA

In menopausa, si possono avere tristezza e malinconia, soprattutto al mattino, allegria e laboriosita’ alla sera, tendenza alla loquacita’, insonnia con difficolta’ ad addormentarsi, sogni angosciosi, vampate di calore. intolleranza per le costrizioni e gli abiti aderenti e stretti
FITOTERAPIA per i disturbi legati all'ANSIA che si manifesta con palpitazioni, sensazione di pericolo imminente, respirazione sospirosa, nausea, vomito, tremori, spasmi, visione offuscata . Sono indicati la VALERIANA, il BIANCOSPINO, la PASSIFLORA, l'ESCOLZIA, la MELISSA, composto ESCOLZIA, TIGLIO, VERBENA

DEPRESSIONE, DISTRAZIONE, SMEMORATEZZA

La mancanza di memoria, la incapacità a concentrarsi sono sintomi comuni in menopausa, spesso dipendono da un minor apporto di ossigeno al cervello, l'elemento nutritivo del cervello è il glucosio, quando è scarso, in caso di ipoglicemia il cervello funziona male, si ha distrazione, calo di lucidità, capogiri, mal di testa, visione confusa, instabilità emotiva, confusione , comportamento anormale, ansia depressione, disturbi mentali, mancanza di lucidità. Per funzionare correttamente il cervello richiede tutte le vitamine e i minerali. Anche le placche aterosclerotiche fanno funzionare male il cervello, prechè provocano una insufficienza vascolare, calo delle prestazioni mentali, perdita della memoria, vertigini, mal di testa, ronzii nelle orecchie e depressione, in questo caso è indicato il GINGKO BILOBA. Nella depressione e nella frigidità è indicato l'IPERICO, Estratto al GINSENG, Tisana GENZIANA ELEUTEROCOCCO, PAPPA REALE, LIEVITO DI BIRRA, composto VITAMINE E MINERALI

PALPITAZIONI SUDORAZIONE

Sono caratterizzate dalla percezione della attivita’ cardiaca, le cause possono essere l’ansia, l’emotivita’, l’abuso di eccitanti, anemia, febbre, ipertiroidismo, ipertensione arterioso, affezioni cardiache, vampate di calore.

L’iperidrosi e’ caratterizzata dalla menopausa. Si associa alle vampate di calore, utile la SALVIA OFFICINALIS TM 25 gocce 3 volte al di’ un quarto d’ora prima dei pasti, riduce la sudorazione e le vampate di calore, in quanto la salvia e’ caratterizzata dalla ricchezza in fitoestrogeni

VAMPATE

Le vampate si manifestano tra il primo ed il secondo anno dalla cessazione delle mestruazioni, si accompagano a pulsazioni cardiache accellerate, mal di testa, vertigini, aumento di peso, stanchezza e insonnia si manifestano con un calore improvviso che sale verso il viso, arrossamento della cute, dovuto a vasodilatazione periferica, e sudorazione, durano da pochi secondi a qualche minuto e finiscono con un brivido, sono la conseguenza sia del calo di estrogeni che di una modificazione nella attivita’ del centro della termoregolazione, sembra che le vampate siano causate anche dalla diminuzione delle endorfine prodotte dalle cellule nervose, endocrine ed immunitarie che hanno la funzione di controllo del dolore e della memoria. L'esercizio fisico dimimuisce la frequenza e la gravità delle vampate, ed anche migliora l'umore, la condizione delle ossa e protegge il sistema cardiovascolare. Gli ALIMENTI indicati sono, FINOCCHIO SEDANO e PREZZEMOLO, della famiglia delle Ombrellifere che contengono fitoestrogeni, SOIA, NOCI, CEREALI INTEGRALI, MELE ed ALFA-ALFA, l'uso di questi alimenti diminuisce l'incidenza delle vampate. Prevengono il cancro del seno e la vaginite atrofica, l'OLIO di LINO, usato regolarmente 1-2 cucchiai al giorno diminuisce l'incidenza di questo problema. NOCI e SEMI OLEOSI, sono una fonte buona di fitosteroli, mangiarne giornalmente mezza tazza. OLIO di CRUSCA di RISO, e CEREALI in chicchi, che contengono il gamma-orizanolo, o acido ferulico, che stimola l'ipofisi e facilita il rilascio delle endorfine nell'ipotalamo, indicato nelle donne alle quali siano state rimosse le ovaie, 300 mg al giorno, abbassa anche il colesterolo ed i trigliceridi e migliora i sintomi della menopausa. Le PIANTE indicate, sono la la SALVIA OFFICINALIS, ricca di estrogeni e la CIMICIFUGA che agisce a livello ipofisario inducendo la riduzione dell’ormone LH e di conseguenza attenua le vampate, e’ indicata anche nella secchezza vaginale e riduce le alterazioni dell’umore.i crampi mestrulai, indicato anche nel trattamento della dismenorrea. Si può anche usare una miscela di piante in estrato fluido come la VITIS VNIFERA varietà rubra, FUMARIA OFFICINALIS,in questo caso utile l'ORIGANO Origanum majorana, a cui può essere associato del BIANCOSPINO, crataegus oxyacantha, PASSIFLORA, o Leonorus cardiaca se ci sono anche palpitazioni cardiache, quindi indicato anche il composto all'ESCOLZIA in compresse o tintura madre. Le piante per eccellenza sono anche la ANGELICA, Indicati PAPPA REALE, l'ELEUTEROCOCCOche cura oltre alle vampate anche la dismenorrea, l'amenorrea, le metrorragie, mestruazioni anormali, e favorisce una buona gravidanza ed un parto facile, RADICE di LIQUERIZIA, indicata nella sindrome premestruale e nelle vampate, riduce gli estrogeni ed aumenta il progesterone, AGNOCASTO. Le VITAMINE, indicate sono, la VITAMINA E. che migliora oltre alle vampate anche i disturbi vaginali, 800 UI al giorno e poi passare a 400 UI, ( usare la vitamina E sotto controllo medico e non impiegare se si soffre di pressione alta) ESPERIDINA , flavonoide degli agrumi, e VITAMINA C, che migliora l'integrità vascolare e riduce la permeabilità dei capillari, 900 mg di Esperidina e 1200 mg di Vitamina C

OSTEOATROSI e menopausa

E' la forma più comune di osteoartrite, è una malattia articolare degenerativa, che riguarda il collagene della cartilagine, le parti più colpite sono le anche, la spina dorsale, le ginocchia e le caviglie, le giunture delle mani, questa patologia provoca indurimento delle giunture e la formazione di grosse escrescenze ossee, che provocano dolore, deformità, limitazione del movimento articolare, il primo segno dell'inizio della malattia è la rigidità mattutina, con l'evoluzione della malattia il movimento della articolazione provoca dolore, ed una attività prolungata, peggiora il dolore, mentre il riposo lo migliora. La cosa essenziale per migliorare la malattia è raggiungere il peso forma. ALIMENTAZIONE, mangiare i cibi integrali, assumere ANTIOSSIDANTI, FLAVONOIDI, contenuti nelle ciliegie, nei mirtilli, nelle more, aglio, cipolla, cavolini di Bruxelles, cavoli, escludere dalla dieta le solanacee come i pomodori, le patate, le melanzane, i peperoni ed il tabacco. Assumere dosi adeguate di SELENIO, MANGANESE, VITAMINA C, VITAMINA E ZINCO, VITAMINE del GRUPPO B, SOLFATO DI GLUCOSAMINA, che migliora i dolori e ripara le giunture danneggiate.500 mg 3 volte al giorno, non ha né controindicazioni né interazioni con altri medicinali, fare anche fisioterapia.